In questo periodo di quarantena forzata a causa del brutto periodo che sta passando il nostro paese, noi HappyWiners ne abbiamo approfittato per fare un viaggio “virtuale” nella Sicilia del vino. Abbiamo accolto volentieri l’invito di Claudia Sciacca e Andrea Annino a conoscere la loro giovanissima realtà e a degustare i loro vini.

Tenuta Valle delle Ferle sorge a pochi chilometri da Caltagirone, in provincia di Catania, all’interno della zona a Denominazione d’Origine Controllata e Garantita “Cerasuolo di Vittoria (DOCG)”, nel cuore della più antica strada del vino mai individuata. 
Il progetto di Claudia e Andrea, entrambi ingegneri, nasce nel 2016 quando rilevano la proprietà di Imakara, azienda storica del territorio, e i 10 ettari dei vigneti più antichi di Caltagirone
Le idee sono ben chiare fin da subito: lavorare in regime biologico e produrre il vino secondo la tradizione. I vigneti sono del 1974, e sono piantati “ammiscati” come si usava una volta, ovvero alternando, in maniera assolutamente casuale nello stesso filare, viti di Nero d’Avola e Frappato.

“Il vino si fa in campagna e non facciamo altro che consentire a questo territorio di potersi esprimere al meglio, prendendoci cura dell’ambiente, intervenendo il meno possibile, raccogliendo manualmente le uve e rispettando la potenzialità delle viti, molte delle quali particolarmente vecchie”
Claudia Sciacca - Tenuta Valle delle Ferle

Sono giovani, poco più che trentenni, ma si stanno già togliendo qualche bella soddisfazione. Il loro debutto al Merano Wine Festival con la prima annata è stato subito un successo. Tenuta Valle delle Ferle ha ricevuto il premio The WineHunter Award Rosso per il Cerasuolo di Vittoria DOCG ed il Frappato DOC Vittoria.