Il vino

Nome: Nobile di Montepulciano Riserva
Annata: 2015
Tipologia: Rosso fermo
Denominazione: Nobile di Montepulciano DOCG
Vitigni: 30% Canaiolo Nero, 70% Prugnolo Gentile
Affinamento: 24 mesi in botti
Titolo alcolometrico: 13.5% vol.


Quando berlo

Consumo ideale: 2022-2028
Longevità: 10-15 anni
Occasione: Grigliata tra amici

Come servirlo

Temperatura: 20°
Apertura: 2-3 ora/e prima
Abbinamenti:
  • Selvaggina
  • Formaggi stagionati
  • Pasta con sugo di carne
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La cantina

Nome: Carpineto
Indirizzo: Dudda – 50022 Greve in Chianti (FI)

Prezzo

20,00 €


L'opinione del Sommelier

C'è sempre tanta confusione attorno a questa denominazione. In tanti non conoscono la differenza tra il Nobile di Montepulciano e il Montepulciano d'Abruzzo.
Montepulciano è un piccolo comune rinascimentale che si trova in provincia di Siena. Montepulciano è anche il nome di un vitigno molto diffuso nel nostro paese.
Il Nobile di Montepulciano DOCG è uno storico vino rosso prodotto in Toscana, esclusivamente nel comune di Montepulciano, prevalentemente da uve Prugnolo Gentile (Sangiovese) con la possibile aggiunta di altre varietà. Il Montepulciano d’Abruzzo DOC è un vino rosso prodotto da uve Montepulciano esclusivamente nella regione dell’Abruzzo. Sono due vini assolutamente diversi.

La storia enologica di Montepulciano, quello toscano, è antichissima. "Montepulciano che d'ogni vino è Re" si legge in "Bacco in Toscana", opera del 600.
Le storie sul perché il nome Montepulciano sia arrivato in Abruzzo sono molteplici. Una di queste narra che la famiglia Medici, signori di Firenze e anche di Montepulciano all'epoca, possedeva proprietà nella parta pedemontana dell'Abruzzo. Si dice che riconoscendo in Montepulciano uno dei vini più buoni dell'epoca, trovarono similitudini nei vini locali e decisero di nominarlo così per ricordare il grande vino toscano.

Carpineto è una grande azienda con cinque tenute in vari territori della Toscana e il loro Nobile di Montepulciano Riserva è sulla cresta dell'onda da qualche anno, poichè incluso più volte nella lista dei migliori 100 vini al mondo dal prestigioso magazine americano WineSpectator. 

E' una vera riserva. Un rosso imponente, elegante e con un grandissimo potenziale di invecchiamento. Sul sito ufficiale consigliano di servirlo a 20° in un decanter. E' un vino che ha bisogno di tempo e che noi proveremo ripetutamente con il Coravin nel corso degli anni. Aperto oggi è ancora un bambino ma si fa ben notare con i suoi muscoli tannici, il suo profumo etereo e i decisi sentori terziari di legno e di spezie.

Va decisamente a nozze con selvaggina, formaggi stagionati ma anche con paste con sughi ricchi di carne, come delle pappardelle al ragù di cinghiale.

Valutazione
88/100
Il Sommelier
Massimo Il Sommelier
Rapporto qualità/prezzo
Buono

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