Il vino

Nome: Sorriso di Cielo
Annata: 2018
Tipologia: Bianco fermo
Denominazione: Colli Piacentini DOC
Vitigni: 100% Malvasia aromatica di Candia
Affinamento: 5 mesi in acciaio
Titolo alcolometrico: 13% vol.


Quando berlo

Consumo ideale: 2020-2024
Longevità: 5-10 anni
Occasione: Cena romantica

Come servirlo

Temperatura: 8-10°
Apertura: 0-1 ora/e prima
Abbinamenti:
  • Formaggi stagionati
  • Formaggi freschi
  • Molluschi e crostacei
  • Piatti a base di pesce
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La cantina

Nome: La Tosa
Indirizzo: Località La Tosa, 29020 Vigolzone PC

Prezzo

14,00 €


L'opinione del Sommelier

Oggi vogliamo raccontarvi la storia del vino più famoso d'Europa intorno al 1500: la Malvasia.

In Italia con questo nome identifichiamo solitamente un vitigno. In realtà sono ben diciassette le varietà iscritte con questo nome nel Registro Nazionale delle Varietà. Come mai così tante? Già nell’antichità venivano prodotti in Grecia dei vini provenienti da grappoli di tanti differenti vitigni, denominati Vini Cretici.
A un certo punto del Medioevo, il luogo di raccolta e di partenza per l’esportazione di questi vini divenne il porto di Monemvasia, città ancora oggi esistente. La fama di questo vino crebbe a tal punto che si cominciò ad identificare con il nome della città. La Repubblica di Venezia trasportava e vendeva vino Cretico in tutto il Mediterraneo e nell’Europa del Nord e questo nome, storpiato dai Veneziani, divenne prima Malvagia e poi Malvasia. A Venezia c’erano inoltre molte osterie che vendevano solo questo vino e venivano chiamate appunto Malvasie.

Ecco come si è venuta a creare l’odierna confusione in Italia, principale paese produttore di uve Malvasia, tra tanti vitigni con questo nome. I Colli Piacentini hanno avuto la fortuna ricevere dai percorsi storici dell’uomo la più ricca e particolare tra le diciassette varietà di Malvasia esistenti: la Malvasia di Candia Aromatica.
Da secoli coltivata qui per dare un vino leggero, piacevole e aromatico, Sorriso di Cielo nasce nel 1991 dal desiderio dei fratelli Pizzamiglio, titolari dell'azienda vitivinicola La Tosa, di produrre da questo vitigno un vino anche strutturato, complesso e longevo, cosa mai intrapresa da nessuno prima di allora.

Il risultato è un vino ammaliante che seduce con il suo bellissimo colore dorato e con i suoi intensi profumi di frutta, corredati da sentori floreali e di erbe aromatiche. In bocca è equilibrato e dimostra una bella personalità e una struttura decisa. Nel finale torna con tutta la sua aromaticità e con una persistenza lunghissima. E' un vino che saprà stupire nel corso degli anni e può essere destinato ad una incredibile evoluzione. Il produttore lo consiglia in abbinamento con foie gras, crostacei, piatti a base di zucca e formaggi a media stagionatura.

Valutazione
86/100
Il Sommelier
Massimo Il Sommelier
Rapporto qualità/prezzo
Buono

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