Quante volte vi sarà capitato di dover rispondere alla domanda “Preferisci lo spumante Dolce o quello Secco?” mentre vi servivano una fetta di torta? Sappiate che è quanto di più sbagliato si possa chiedere in tema di abbinamento cibo-vino. Si tratta di due tipologie di prodotto nettamente differenti e che, come tali, vanno abbinate a categorie di cibi differenti.

Gli spumanti, ovvero quei vini caratterizzati, all'apertura della bottiglia, dalla produzione di bollicine dovuta alla presenza di anidride carbonica, vengono classificati per legge in base alla quantità di zucchero che presentano all’interno. In poche parole, le sigle riportate in etichetta rappresentano il grado di dolcezza.

La classificazione degli spumanti prevede i seguenti termini, dal più secco al più dolce (in gr/l).



Residuo zuccherino (g/l)
Brut nature - Pas dosé - Dosage zéro
inferiore a 3
Extra brut
tra 0 e 6

Brut

inferiore a 12
Extra dry
tra 12 e 17
Dry o Secco
tra 17 e 32
Demi sec o Abboccato
tra 32 e 50
Dolce o Doux
maggiore di 50


Per rispondere alla domanda iniziale possiamo ricordarci una semplice linea guida, quasi sempre valida: con il dolce ci va il vino dolce. E’ per questo motivo che abbineremo uno spumante Brut con aperitivi, antipasti, piatti di pesce o carni bianche e sceglieremo invece un Abboccato o Dolce per accompagnare crostate, pasticceria secca, macedonia di frutta con gelato. 



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