In una fredda serata di dicembre, ci rechiamo all’Enoteca dagli OstiNati di Bologna, per intervistare Fabio Gangetti che, oltre ad essere il proprietario della nostra enoteca preferita, è anche un Maestro Sciabolatore certificato dall’Accademia del Sabrage e ci insegnerà i trucchi per provare la nostra prima sciabolata.

Oggi è diventato un gesto scenico, quasi iconico, che si vede spesso in occasioni speciali come matrimoni, anniversari, capodanni. Ma facciamo un po’ di chiarezza grazie alla definizione di Wikipedia.

Il Sabrage è una particolare tecnica per aprire le bottiglie di champagne con una sciabola (sabre in francese), usata solitamente come cerimoniale.
Questa pratica è divenuta popolare nella Francia napoleonica quando l'esercito visitava i domini aristocratici appartenenti all'impero. Viste le numerose vittorie ottenute dall'esercito, vi furono molti festeggiamenti, durante i quali era prassi aprire le bottiglie con un mezzo comodo e facilmente reperibile.
Wikipedia

Adesso che ne sappiamo un po’ di più, chiediamo a Fabio come fare per sciabolare senza uccidere nessuno.


L'intervista

“Ciao a tutti, abbiamo aperto l’Enoteca dagli OstiNati a Bologna da ormai oltre cinque anni e siamo specializzati principalmente su bollicine Metodo Classico, sia italiane che francesi. Organizziamo eventi, degustazioni con i produttori e gli amanti del vino potranno trovare da noi una selezione di quasi 600 etichette.”
“E’ nata un po’ per scherzo anni fa, in una piazza con il presidente dell’Accademia Italiana Maestri Sommeliers. Ha insistito per farmi provare e, dopo aver fatto la mia prima sciabolata, mi sono “gasato”. Avevo ventidue anni e volevo diventare Maestro di Spada. Mi hanno chiamato altre enoteche e da lì ho fatto oltre trecento sciabolate in pubblico fino ad acquisire il Diploma di Maestro Sciabolatore.
Oggi lo faccio con i clienti ogni tanto per farli divertire. Quando abusi di una cosa poi diventa stancante, ma fatto ogni tanto, per un compleanno o un capodanno, secondo me è una cosa carina.”
  1. La bottiglia
    "Può essere eseguita solo con spumanti, perchè è grazie alla pressione che questi vini esercitano all'interno, che il vino sparerà fuori il collo della bottiglia ed eventuali residui di vetro."
  2. La temperatura
    "Tutta la bottiglia deve essere fredda ma quello che conta è il collo, che deve essere ghiacciato dai 2-4° più o meno. Potete metterla in freezer o a testa in giù in un cestello con il ghiaccio."
  3. La sciabola
    "La cosa più importante è che la lama non sia affilata. Al massimo usate l’altra parte. La sciabolata prima era un gesto un pò nobile, ora lo fai con una carta in acciaio, con il Rolex, con un coltello basico. Gli sciabolatori hanno una carta tipo bancomat in acciaio."
  4. La gabbietta
    "Rimuovete tutta la carta stagnola e lasciate il collo completamente libero. A questo punto, svitate la gabbietta e la posizionate dall’anello inferiore a quello superiore del collo della bottiglia. Sopra il cercine (o baga)."
  5. La linea di saldatura
    "Ogni bottiglia è composta da due parti di vetro, saldate tra loro. Dovete individuare la linea di saldatura. E’ ben visibile ad occhio nudo e si sente anche passandoci il dito sopra."
  6. Il colpo
    "Posizionate la bottiglia a 45 gradi e date un colpo secco sotto il cercine (collo della bottiglia), seguendo la linea di saldatura. Mi raccomando, colpo al collo, non al tappo, e salta via. È un gesto semplice."

“Si può fare dove volete, ma se sei in casa puoi spaccare tutto poiché il tappo viene sparato fuori a grande velocità. Io consiglio di farlo sempre all’aperto perché comunque un po’ di vino deve uscire. E’ quel getto che butta fuori eventuali residui di vetro.”

“Sì, perchè è una cosa molto semplice. State attenti alla temperatura e alla lama giusta.”

Informazioni

Enoteca dagli OstiNati
Via Giuseppe Albini, 5,
40137 Bologna BO
Tel: +390516238829
Instagram: @fabiogangetti
Facebook: EnotecadagliOstinati

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