Questo è il quarto di una serie di articoli chiamata "Come diventare Sommelier". 

Nel primo articolo abbiamo intervistato la Redazione centrale di AIS Associazione Italiana Sommelier e raccontato la nostra filosofia e i motivi che ci hanno portato a contattare le varie associazioni italiane per realizzare questa rubrica. Successivamente è stata la volta di ASPI Associazione della Sommellerie Professionale Italiana e ONAV Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vino.

Protagonista di questa quarta "puntata" è oggi FISAR - Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori e vogliamo ringraziare il Presidente Nazionale Luigi Terzago per la disponibilità nell'aiutarci a realizzare questa intervista.


L'intervista

“La FISAR – Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori – fondata nel 1972 in Toscana, è una delle voci autonome e più autorevoli del mondo del vino italiano. È attiva, in modo capillare, sul territorio attraverso una fitta rete di oltre 70 Delegazioni autonome, che raccolgono oltre 13.000 associati. Da quasi 50 anni propone ai propri Soci un percorso di formazione completo e una serie di eventi, nazionali e locali, che riguardano tutti gli aspetti e i settori del mondo vino, dalla produzione alla degustazione, dal servizio all’abbinamento con il cibo.”
“FISAR offre un programma formativo esaustivo su tre livelli della durata di circa 12/18 mesi con costi allineati alle altre associazioni, così suddivisi:
Il primo livello, propedeutico al secondo e al terzo, è strutturato per soddisfare la curiosità di chi si avvicina al mondo dell’enologia per la prima volta. Dopo un excursus sugli “strumenti” del Sommelier, dall’iconico tastevin a frangino, decanter e cavatappi, dalla corretta disposizione dei vini in cantina alla scelta del bicchiere adatto a esaltare le caratteristiche organolettiche di ogni bottiglia, inizia il viaggio nella degustazione, un’esperienza polisensoriale, unica e autentica, che cambia ad ogni assaggio. Non solo sapori e profumi: il corso approfondisce il legame tra viticoltura e territorio, analizza le migliori forme di allevamento (schemi di potatura e geometria del filare che favoriscono la resa produttiva della pianta) per ogni regione e illustra le tecniche di vinificazione, il delicato processo che accompagna l’uva dalla raccolta all’imbottigliamento.

L’enografia nazionale e internazionale è protagonista del secondo livello di corso: un itinerario attraverso le regioni italiane, europee e mondiali che producono vino. Strumento essenziale per la formazione del Sommelier, l’enografia aiuta a tracciare una prima mappa identitaria del vino, oggetto di analisi attraverso lo studio delle uve di un determinato territorio, la loro relazione con il suolo, il clima, la posizione dei vigneti, le pratiche vitivinicole ed enologiche utilizzate localmente. Ampio spazio è dato alla tradizione vitivinicola italiana e francese, con approfondimenti sulla valorizzazione dei vitigni autoctoni e sulle Denominazioni di Origine DOC e DOCG con il relativo disciplinare di produzione.

Il terzo livello è interamente dedicato all’affascinante arte dell’abbinamento del vino al cibo. Il percorso enogastronomico dell’abbinamento, iniziato con lo studio dei principi di alimentazione e della successione di vini e cibi in tavola, culmina nella scoperta della combinazione perfetta, in cui gli aspetti salienti di un cibo e di un vino si armonizzano e si esaltano reciprocamente.

I corsi sono costantemente aggiornati in termini scientifici, normativi e tecnologici, che consente ai Sommelier diplomati di essere validi partner di aziende e istituzioni per lo sviluppo e la comunicazione del settore enologico e della sommellerie.
Un viaggio appassionante che attraversa numerose aree di competenza e che FISAR percorre da sempre in piena autonomia di giudizio per valorizzare la tradizione enogastronomica italiana”

“Grazie ad un accordo che la Federazione ha stipulato con il portale LavoroTurismo.it, tutti gli Associati FISAR potranno godere di un canale preferenziale per la ricerca di opportunità lavorative nel settore del Turismo e della Ristorazione, oltre a questo Fisar per il futuro ha come altro impegno creare sinergie con importanti gruppi internazionali che si occupano di ristorazione.”

“L’Associato FISAR, una volta divenuto Sommelier FISAR, può intraprendere un percorso supplementare di approfondimento delle tematiche legate al mondo del vino e della sommellerie, in particolare, ottenendo una serie di qualifiche.
Il C&D, Comunicazione e Degustazione, è il corso propedeutico per la formazione superiore.
E’ in questo ambito che si affronta il tema della Comunicazione con gli astanti relativo alle attività di: conduzione di una degustazione, svolgimento di una lezione, utilizzo degli strumenti tipici di una presentazione, cura dei particolari ambientali e consapevolezza della comunicazione non verbale.
Nella seconda parte del corso, ci si concentra sul tema della Degustazione, ovvero sui principi di fisiologia della degustazione, sull’analisi dei condizionamenti, sull’affinamento delle proprie facoltà e capacità descrittive e sulla terminologia appropriata della "Scheda di degustazione”.
Al termine di tali corsi è rilasciato un attestato di partecipazione che rappresenta il requisito base per poter accedere alle qualifiche di:

  • - DIRETTORE DI CORSO FISAR (Corso con test di valutazione finale presso la sede nazionale)
  • - DEGUSTATORE UFFICIALE FISAR (Corso con test di valutazione finale)
  • - MASTER IN TECNICA DI SERVIZIO (Corso con test di valutazione finale)
  • - RELATORE FISAR (Verifica da sostenersi di fronte alla Commissione Tecnica Nazionale)"

“Nel 2015, insieme alle maggiori Associazioni italiane del settore vino, la Fisar ha dato vita a CoNVI, la Consulta Nazionale del Vino Italiano cui oggi partecipano 17 Associazioni nazionali.
Dal 2014 FISAR è partner di Slow Food con cui collabora attivamente attraverso i propri Sommelier impegnati nelle degustazioni e nella realizzazione della Guida Slow Wine.
Dal 2011 ha reso operativo il progetto Fisar in Rosa, promosso dal Consiglio Nazionale per valorizzare e promuovere la figura della donna sommelier e il ruolo delle donne nel vasto mondo del vino.
Nel 2016 ha dato vita a Vinoè, prestigiosa kermesse enologica firmata FISAR, che chiama a raccolta produttori indipendenti e grandi etichette, appassionati e operatori del settore per portare il pubblico alla scoperta delle eccellenze italiane e internazionali.
Tutto questo a livello nazionale senza dimenticare gli eventi enogastronomici organizzati dalle delegazioni locali che in alcuni casi hanno raggiunto livelli nazionali come MarediVino evento creato dalla delegazione di Livorno, Gradito l’abito rosso della delegazione di Venezia ecc."

Per conoscere più da vicino la FISAR consigliamo di visitare il sito ufficiale https://www.fisar.org

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