Questo è il secondo di una serie di articoli chiamata "Come diventare Sommelier". 

Nel primo articolo, che vi consigliamo di leggere e che potete trovare a questo link, abbiamo intervistato la Redazione centrale di AIS Italia e raccontato la nostra filosofia e i motivi che ci hanno portato a contattare le varie associazioni italiane per realizzare questa rubrica.

Protagonista di questa seconda "puntata" è oggi l'Associazione della Sommellerie Professionale Italiana e vogliamo ringraziare Alberto Merico per la disponibilità nell'aiutarci a realizzare questa intervista.


L'intervista

ASPI - Associazione della Sommellerie Professionale Italiana si propone come punto di riferimento della più alta espressione della Sommellerie contemporanea, con l'obiettivo di creare ed offrire opportunità reali di crescita ed affermazione ai Sommelier Professionisti.
Dal 2007, anno della sua fondazione, è il solo membro per l'Italia dell'Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione a livello professionale e la diffusione della cultura del vino, delle bevande e del cibo presso il grande pubblico.
Con attività formative e divulgative, concorsi ed eventi, ASPI è presente sul territorio nazionale attraverso le sue Delegazioni Regionali e partecipa attivamente allo scenario enogastronomico internazionale.”
“Il corso propedeutico per diventare sommelier è suddiviso in due livelli più un percorso tutorato. I primi due livelli sono composti da 34 incontri e, superato l'esame, si ottiene la qualifica di Mastro Coppiere. Il costo di entrambi i corsi non supera 1.300€.
Ottenuto il titolo di Mastro Coppiere si può accedere al percorso tutorato che ha durata minima di un anno. La formazione del candidato è affidata ad un sommelier. Le lezioni del percorso tutorato sono sia teoriche che pratiche. Il corsista potrà dare l'esame di abilitazione a sommelier soltanto quando il tutor riterrà che il candidato sia pronto. Questo corso ha un costo di 500€.”

“Gli sbocchi professionali sono innumerevoli, dal ristorante all'enoteca, dall'agente di commercio al consulente. Una cosa è certa, non esiste disocupazione in questo settore e lo confermano le numerose offerte di impiego che riceviamo quotidianamente, sia dall'Italia che dall'estero. Una buona percentuale dei nostri soci é impegnata in strutture all'estero, dove le possibilità di guadagno sono molto più elevate rispetto all'Italia.”

“Diventare Sommelier è sicuramente un punto di partenza, non si può pensare che sia sufficiente il corso per acquisire le competenze necessarie a svolgere la professione.
Il mestiere del sommelier è in continua evoluzione, solo con la formazione continua e molto impegno si ottengono importanti risultati."

“ASPI é attiva sul territorio, con degustazioni e masterclass. A livello nazionale viene organizzato il Concorso per il Miglior Sommelier d'Italia e il Concorso per il Miglior Sommelier Junior (concorso rivolto agli studenti delle scuole alberghiere dove ASPI ha attivato la convenzione per lo specifico percorso di formazione). I vincitori del concorso per il Miglior Sommelier d'Italia possono partecipare alle selezioni per rappresentare il nostro Paese nei contesti internazionali come il Miglior Sommelier d'Europa e Miglior Sommelier del Mondo. Questi concorsi sono organizzati dal 1969 da ASI - Association de la Sommellerie Internationale - 65 Associazioni di sommelier nel mondo di cui ASPI è la sola referente in Italia. Inoltre, grazie ai partenariati con Le Soste (alta ristorazione italiana), Eurotoques Italia (chef di cucina) e Relais Chateaux Italia (dimore storiche), ASPI partecipa e collabora con le loro attività istituzionali."

Per conoscere più da vicino l’ASPI consigliamo di visitare il sito https://www.aspi.it.


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