E’ arrivato l’autunno e nelle piazze delle nostre città cominciano a spuntare i venditori di caldarroste. Cominciano i primi freddi, le prime giornate piovose e allora perché non invitare qualche amico a casa per festeggiare in compagnia la tradizionale festa di San Martino, castagne e vino?


Quale vino abbinare alle castagne?

Le castagne fanno parte di alimenti chiamata frutta farinosa per via della elevata quantità di amido e lasciano in bocca una sensazione di pastosità. Per questo motivo la scelta del vino ricadrà quasi sempre su vini rossi che, a differenza dei vini bianchi, contengono i tannini che mitigano la succulenta pastosità delle castagne. Sono inoltre fondamentalmente frutti semplici e dal gusto delicato e anche il vino dovrà rispecchiare queste caratteristiche. 

Per un abbinamento perfetto sceglieremo quindi un vino rosso giovane e lievemente tannico, non di grande struttura. E’ consigliata anche una delicata effervescenza, in grado di “pulire la bocca” dalla pastosità, anche un po’ grasse.

Gli amanti dei vini frizzanti potranno scegliere un ottimo Lambrusco, una Bonarda dell’Oltrepò Pavese o anche una Barbera del Monferrato.

Per quanto riguarda i vini fermi, andranno comunque bene Valpolicella, Lagrein dell’Alto Adige, Rosso dei Colli Euganei, Lacrima di Morro d’Alba, ma tanti altri vini con queste caratteristiche possono reggere la sfida.


Quale vino abbinare a piatti a base di castagne?

Ovviamente l’abbinamento dipende molto dalle modalità di preparazione e di cottura o se associate ad altri ingredienti. Quando si parla di castagne, si immagina sempre di mangiarle in purezza, arrostite nella tradizionale padella bucherellata, al forno oppure bollite.

Se le castagne vengono invece preparate per un primo o un secondo piatto, bisogna naturalmente orientarsi verso vini che possano rispecchiare l'equilibrio del piatto. Possono essere utilizzate intere, sotto forma di purea o di farina per la preparazione di pasta fresca, ripieni di arrosti, polpettoni ecc. In questi casi è necessario abbinare le castagne a vini con una maggiore struttura come un Nebbiolo d’Alba, Dolcetto di Dogliani, Aglianico del Vulture, Teroldego Rotaliano, Fumin della Valle d’Aosta.

Infine per i dessert a base di castagne seguiremo la regola fondamentale “ai dolci va abbinato un vino dolce” quindi dovremo accompagnarli con vini di adeguata struttura  e quantità zuccherina. Ottimi abbinamenti possono essere realizzati con Passito di Pantelleria, Recioto della Valpolicella, Sagrantino di Montefalco Passito, Aleatico dell’Elba.


E il vino novello?

E’ consuetudine associare mentalmente le castagne al vino novello poichè, fino a non molto tempo fa, era il principale abbinamento della tradizione. Accoppiata passabile sì, ma si può fare molto di meglio perchè il contrasto cibo-vino rischia di essere troppo marcato a causa dell'acidità elevata del vino novello e della dolcezza delicata della castagna

La “moda” del vino novello in Italia possiamo definirla quasi tramontata ed ha subito un crollo notevole. Tante cantine non lo producono più poichè non più acquistato dai consumatori.



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