Manca soltanto una settimana all’ultimo giorno dell’anno. Che vi siate già organizzati o meno, c’è sicuramente una certezza nella sera del cenone: subito dopo mezzanotte, si mangia il cotechino con le lenticchie.

Un’altra certezza purtroppo, è che abbinerete questo piatto al vino con cui avrete appena brindato per i festeggiamenti del nuovo anno. Se avete fatto bene i compiti a casa (vedi articolo Abbinamento vino con Panettone e Pandoro), con il consueto panettone ci sarà uno spumante dolce ma darà vita ad un abbinamento terribile con il cotechino, altrimenti ci sarà uno spumante Brut, che si abbina male al dolce ma  costituisce una buona accoppiata con il nostro piatto di oggi.


La ricetta

Il cotechino è un insaccato tipico del modenese, realizzato con un impasto di cotenna, tagli non pregiati di suino e pancetta e viene solitamente servito lessato e tagliato a fette, con lenticchie stufate come augurio di abbondanza e ricchezza per il nuovo anno.

La preparazione di questo piatto è abbastanza semplice. Noi abbiamo seguito la ricetta dello chef Simone Rugiati per Negroni, aggiungendo quindi al piatto una bella spuma di patate e zafferano e una presentazione creativa (https://www.negroni.com/it/ricette/secondi/cotechino-negroni-con-spuma-di-patate-la-ricetta-di-rugiati)



Analisi del piatto

Assaggiando il piatto, le sensazioni che percepiamo in bocca sono sicuramente grassezza e untuosità, con una leggera speziatura. Nel complesso risulta molto saporito, profumato e abbastanza persistente.

Il vino da abbinare dovrà quindi avere delle bollicine per aiutare a sgrassare e asciugare la bocca con l’anidride carbonica e una buona acidità che rinfreschi il palato. Al tempo stesso dovrà avere un discreto corpo per contrastare il sapore forte del cotechino, facendo attenzione allo stesso tempo a non smorzarne il gusto. Un vino di lungo affinamento risulterebbe troppo morbido in abbinamento al piatto e ne aumenterebbe l’avvolgenza. 

Il profilo ricade quindi su vini rossi giovani e frizzanti. La tradizione vuole che i cibi tipici di una zona vengano abbinati a vini dello stesso territorio. 


Il vino ideale

Il candidato ideale per l’abbinamento con questo piatto è il Lambrusco di Sorbara. Gambero Rosso suggerisce il Lambrusco di Sorbara Vigna del Cristo di  Cavicchioli, fresco di secondo posto alla HappyWiners Wine Battles #1

Ottimi anche gli abbinamenti con Lambrusco Grasparossa di Castelvetro e con il Lambrusco Salamino di Santacroce.


Altri ottimi vini

Chi volesse optare su soluzioni diverse, mantenendo però una certa territorialità, potrebbe scegliere un Gutturnio dei Colli Piacentini. Altrimenti ci spostiamo fuori regione con una Bonarda dell’Oltrepò Pavese o una Vernaccia di Serrapetrona secca. 

Gli amanti dei vini fermi possono scegliere invece un Rosso di Montefalco, un Barbera d’Alba o una  Schiava dell’Alto Adige.


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